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FESTIVAL

Khala Yoga workshop – Swing Breeze 2019

All’interno di Swing Breeze 2nd edition e del Blevio Summer Festival 2019 ci sarà spazio anche per il benessere.

Sarà infatti possibile partecipare a sessioni gratuite di KHALA YOGA tenute dal maestro Diego Prodi.

Diego arriva da anni di studio e ricerca sul corpo e sul movimento: ha praticato atletica , breakdance, ginnastica artistica, Karate Shotokan ( fino al primo dan) e Capoeira Angola (fino ad essere formato per l’insegnamento da Mestre Bauixhino) che ha insegnato per 10 anni.
Lo studio approfondito di questa arte gli ha dato accesso ad una cultura differente da quella occidentale e ad un uso del corpo diverso da quello delle arti marziali orientali.
Ha studiato inoltre con un maestro di Aikido e un maestro indiano di Vajira Mushti (antica arte marziale indiana); sono state esperienze di breve durata, ma l’incontro con questi due maestri è stato così intenso e
significativo che gli ha lasciato fondamentali spunti di ricerca.

Nel 1999 inizia a praticare Yoga quotidianamente per cercare, attraverso l’ascolto interiore e la cura del corpo, equilibrio ed armonia.

Lo Yoga è di grande aiuto nel sostenere intense attività
fisica e racchiude in se un valore universale e non limitato al movimento corporeo.

Lo studio che pratica ogni giorno è nel corpo, nei boschi, nell’acqua dei torrenti e nel lago.

Sala EX ECA
12/13/14 luglio mattino dalle 10 alle 13, pomeriggio dalle 17 alle 20

KHALA YOGA

Il Khala Yoga è ricerca di sé, che unisce la pratica individuale, l’incontro con l’altro e l’appartenenza ad un gruppo.

Yoga significa unione, il termine Khala ha vari significati tra cui lotta, terra, luogo. Khala yoga è un percorso, una disciplina che ha al suo interno diverse forme di pratica.

Le asana sono la prima parte di ogni lezione, posizioni in sequenza che divengono base solida e ferma sulla quale il praticante lavora per curare individualmente corpo e spirito.
Ci si prepara all’incontro con l’altro.

Nel Khala si lavora principalmente in coppia. In un clima di ascolto profondo si studiano tecniche di lotta e arti marziali che non prediligono nessuna disciplina in particolare ma ricercano la più vasta gamma possibile di esperienza.
Si apprende quindi una complessa struttura di linguaggio del corpo che , oltre all’espressione individuale, permette di relazionarsi giocando alla lotta.
Ci si sperimenta nella ricerca di movimento spontaneo e istintivo rispettando il benessere e la crescita armonica, con attenzione all’unità del proprio essere, dalla salute fisica allo stato interiore ed emotivo.

Il Khala yoga si fonda sullo studio dei quattro elementi: Terra, Acqua, Fuoco, Aria.
Ad ogni elemento corrispondono forme di lotta, qualità di movimento, attitudini interiori differenti.

La Terra richiama il concetto di gravità e peso, fermezza interiore, presenza. Le tecniche di lotta che predilige si sviluppano al suolo utilizzando una forza lenta e progressiva.

Movimenti dolci e spiraliformi sono invece suggeriti dall’elemento Acqua, insieme ad empatia ascolto e adattabilità.

Nel Fuoco si passa ad una maggiore velocità nel movimento, i gesti sono focalizzati e precisi.
L’assetto interiore esprime chiarezza, determinazione e vigore.

L’Aria richiede una sensibilità più sottile. Il movimento ricerca leggerezza, ampiezza e circolarità.

A differenza del combattimento che segna una fine, il Gioco può divenire scambio continuo e divertente restituendo un’esperienza di crescita e di unità.

At Swing Breeze 2nd edition and at the Blevio Summer Festival 2019 there will also be space for wellness.

It will be possible to participate in free KHALA YOGA sessions held by the master Diego Prodi.

Diego comes from years of study and research on the body and movement : has practiced athletics, breakdance, artistic gymnastics, Karate Shotokan (up to the first dan) and Capoeira Angola (up to be trained for teaching by Mestre Bauixhino) who taught for 10 years.
The in-depth study of this art gave him access to a culture different from the western one and to a different use of the body than the oriental martial arts.
He also studied with an Aikido master and an Indian master of Vajira Mushti (ancient Indian martial art); they were short-lived experiences, but the encounter with these two masters was so intense and significant that it left them with fundamental research ideas.

In 1999 he began to practice Yoga daily to seek, through inner listening and body care, balance and harmony.

Yoga is of great help in sustaining intense physical activity and contains in itself a universal value not limited to bodi movements.

The study that he practices every day is in the body, in the woods, in the water of the streams and in the lake.

Room EX ECA
12/13/14 July morning from 10:00 to 13:00, afternoon from 17:00 to 20:00

KHALA YOGA

The Khala Yoga is a search for oneself, which unites individual practice, the encounter with the other and belonging to a group.

Yoga means union, the term Khala has various meanings including struggle, land, place. Khala yoga is a path, a discipline that has within it various forms of practice.

The asanas are the first part of every lesson, positions in sequence that become solid basis e firm on which the practitioner works to cure body and spirit individually.  We prepare ourselves meeting with the other.

In the Khala one works mainly in pairs. Techniques are studied in a climate of deep listening of struggle and martial arts that do not prefer any particular discipline but seek the most wide range of experience possible.
Thus we learn a complex body language structure that, in addition to the expression individual, allows you to relate to playing the fight.
One experiences oneself in the search for spontaneous and instinctive movement while respecting well-being and harmonious growth, with attention to the unity of one’s being, from physical health to an inner state
and emotional.

The Khala yoga is based on the study of the four elements: Earth, Water, Fire, Air.
Each element corresponds to forms of struggle, quality of movement, different inner attitudes.

The Earth recalls the concept of gravity and weight, inner firmness, presence. The fighting techniques that prefers to grow on the ground using a slow and progressive force.

Soft and spiraling movements are instead suggested by the Water element, together with empathy listening and adaptability.

In the Fire we move to a greater speed in the movement, the gestures are focused and precise.
The interior attitude expresses clarity, determination and vigor.

Air requires a more subtle sensitivity. The movement seeks lightness, breadth and circularity.

Unlike the battle that marks an end, the Game can become a continuous exchange and fun by returning an experience of growth and unity.

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